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Alza la cresta

Alza la Cresta!Nel Settembre 2013 il Progetto "Alza la Cresta!" ha iniziato a operare sul territorio coincidente con il Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale (di seguito CISA) di Gassino Torinese, promuovendo percorsi di avvicinamento e conoscenza rivolti ai gruppi formali e informali di adolescenti.

Contatti e link

In accordo con le finalità progettuali, orientate alla prevenzione e al protagonismo giovanile, gli educatori hanno programmato le attività individuando diverse aree di intervento:

  • lavoro di strada e aggancio di gruppi informali di adolescenti;
  • raccolta di esigenze e proposte dei ragazzi;
  • co-progettazione e realizzazione di iniziative con i gruppi contattati;
  • incontri di conoscenza e confronto con le associazioni del territorio e attivazione della rete;
  • predisposizione di strumenti di comunicazione necessari alla promozione del progetto;
  • interventi nelle scuole medie del territorio.

 

LE ATTIVITA'

Nell'autunno 2013 sono iniziate le attività co-progettate e realizzate con i gruppi di adolescenti. In particolare, partendo dal loro interesse per la musica Rap, è stato organizzato un contest di freestyle pubblico, svoltosi nello spazio antistante la Ludoteca Comunale di San Mauro T.se (struttura e servizio gestiti dalla Cooperativa).

Contest rap - il manifesto

Gli educatori hanno supportato un gruppo di giovani nell'organizzazione e nella promozione dell'evento, attraverso un volantino diffuso su facebook tramite il profilo del progetto e i loro contatti. É stata, inoltre, fornita la strumentazione necessaria per lo svolgimento dell'iniziativa (microfoni, casse, mixer...).

All'attività hanno partecipato circa 100 ragazzi che hanno ascoltato la battle di 10 concorrenti. Da sottolineare le particolari capacità musicali e stilistiche dei giovani che si sono sfidati.

Rilevato il forte interesse per questo genere musicale, gli operatori hanno proposto ai ragazzi un corso di rap (chiamato WikiRap) condotto da un giovane rapper professionista del territorio, popolare tra i ragazzi, che ha entusiasmato i 25 partecipanti.

Gli incontriL'iniziativa ha previsto quattro incontri in cui il conduttore ha raccontato la sua esperienza nell'ambiente musicale del rap, ha insegnato loro alcune tecniche espressive e li ha, inoltre, coinvolti, con il supporto degli educatori, in momenti di confronto su tematiche legate al mondo giovanile.

A seguito del corso, è iniziata l'apertura settimanale di uno spazio aggregativo all'interno della Ludoteca Comunale, nella quale è stata allestita una sala prove attrezzata.

La disponibilità di un luogo di incontro, con la presenza degli educatori, ha visto l'affluenza di una media di 40 ragazzi provenienti dai comuni coinvolti dal progetto. 

A partire dal mese di dicembre gli educatori hanno preso contatti con i dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi del territorio per proporre delle attività nelle classi terze medie.

Un primo intervento è stato effettuato nella Scuola Media di San Mauro con la collaborazione degli insegnanti.

Gli operatori si sono recati nelle classi in orari concordati, hanno presentato il progetto, descritto le attività svolte, somministrato un test e proposto un lavoro di gruppo con l'obiettivo di far emergere i loro interessi e realizzare attività per il tempo libero.

Nei giorni successivi gli interventi nella scuola, circa il 50% degli adolescenti contattati che hanno un profilo facebook, ha richiesto “l'amicizia” alla pagina del progetto. Questa è una risorsa nuova e preziosa per evitare che si disperdano i contenuti degli interventi presso le classi. Nei prossimi mesi si svolgeranno attività analoghe nelle Scuole degli altri Comuni.

 

LA RETE

In questa prima fase del progetto, gli educatori hanno potuto riattivare la rete di agenzie ed enti del territorio coinvolte nei precedenti interventi di educativa di strada già citati. Uno degli obiettivi del progetto era proprio quello di non disperdere gli effetti del lavoro svolto.  Questo patrimonio di contatti rappresenta un capitale utile al progetto, frutto del lavoro svolto in precedenza che è ancora vivo nel territorio. Aver potuto intervenire in questo anno ha permesso di dare la giusta continuità alle proposte e implementare ulteriormente i contatti sulla base di un rapporto fiduciario che si costruisce solo con la presenza costante sul territorio.

Gli operatori hanno preso parte a tutti gli incontri del Tavolo tematico “Minori” del Piano di Zona presentando il progetto e aggiornandolo sulle sue iniziative. La partecipazione costante ha permesso di consolidare l’alleanza di lavoro con la rete istituzionale e di contribuire al lavoro del Tavolo, fornendo uno sguardo diretto, senza troppe mediazioni di operatori adulti, sul mondo degli adolescenti e dei giovani e sulle esigenze ad esso correlate.

Sono state incontrate 5 associazioni giovanili e con loro sono state progettate collaborazioni, al fine di accrescere il coordinamento e la qualità delle iniziative rivolte ai ragazzi.

Ritenendo fondamentale il coinvolgimento delle famiglie degli adolescenti, gli educatori hanno contattato le associazioni  di genitori e con loro hanno progettato la realizzazione di momenti informativi relativi alle attività e agli obiettivi del progetto.

 

La comunicazione del progetto

Gli educatori hanno curato la promozione del progetto attraverso la diffusione delle iniziative su diversi canali. In quest'ottica è stato aggiornato puntualmente il profilo facebook, dando spazio alle attività realizzate; sono stati contattati i giornali locali e pubblicati articoli inerenti ad “Alza la Cresta!”; si sono organizzati incontri con il Direttore del Consorzio Socio Assistenziale C.I.S.A , le assistenti sociali e i responsabili di area per collaborare sugli aspetti preventivi delle azioni del progetto. Particolare attenzione è stata inoltre data alla sensibilizzazione delle istituzioni in merito alla “questione giovanile” e alla comunicazione delle finalità del progetto: si sono svolti incontri con le scuole, con i sindaci e gli assessori comunali.